Chi siamo

L’azienda

3Dconnexion progetta hardware performante ed ergonomico abbinato al proprio software intuitivo per rendere il lavoro più veloce, comodo e facile nelle applicazioni CAD più utilizzate e negli ambienti 3D.
Dagli SpaceMouse® ai CadMouse, i prodotti 3Dconnexion offrono ai professionisti CAD un modo superiore per interagire con il mondo del design digitale.
La nostra missione è quella di fornire affidabilità ai professionisti che progettano in 3D edifici, macchine e molti altri prodotti che muovono l’innovazione.

In 3Dconnexion, tecnologia e design di qualità si uniscono per offrire prestazioni ottimali a professionisti CAD che vogliono raggiungere l’eccellenza nella progettazione.

3Dconnexion è una società internazionale con uffici in Germania, Giappone, Monaco, Polonia e Stati Uniti.

La nostra storia

Il mouse 3D – L’interfaccia uomo-macchina ideale

Gli sviluppi pionieristici generalmente hanno inizio molto prima che ci sia un reale bisogno sul mercato e le innovazioni sono innescate da diverse persone con una cosa in comune: un’idea!
Ma spesso trascorrono molti anni tra concettualizzazione e produzione.

Dall’idea al prodotto

La grafica nell’informatica nacque negli anni ’50, quando il Massachusetts Institute of Technology (MIT) sviluppò un computer chiamato Whirlwind, insieme a una penna ottica che funzionava da input device, direttamente collegata a un monitor CRT. La prima applicazione di Computer Aided Design (CAD) che utilizzava la penna ottica risale al 1963, quando Ivan E. Sutherland gettò le basi con la sua tesi di dottorato “Sketchpad: un sistema di comunicazione grafica uomo-macchina”.
Anche il mouse del computer come dispositivo di input ha avuto inizio nei primi anni ’60. Sviluppato con il nome di “indicatore di posizione X-Y per un sistema di visualizzazione”, è stato infine brevettato nel 1970 in base al principio di due ruote fissate ad angolo retto l’una rispetto all’altra.

CAD e I programmi grafici ‘per tutti’

Una maggiore diffusione del mouse iniziò nel 1984 con l’Apple Macintosh e la prima interfaccia grafica tradizionale, da utilizzare con il mouse. Nel giro di un anno, Logitech iniziò a vendere il primo mouse a sfera a tre pulsanti. Poco dopo, i chip meno costosi e più potenti per l’elaborazione delle immagini portarono allo sviluppo di mouse ottici 2D più avanzati.

Dal mouse 2D al Mouse 3D

La storia del mouse 3D inizia alla fine degli anni ’70 presso il Centro di Ricerca Aerospaziale tedesco (DLR). Qui furono effettuati studi presso l’Istituto di robotica e meccatronica per controllare un braccio robotico nello spazio cartesiano. Nel 1981, dopo lunghi esperimenti, un sensore di forza / coppia a sei assi fu integrato in una sfera di plastica. La palla registrava gli spostamenti lineari e rotazionali generati dalla forza della mano umana, che furono poi trasformati in velocità di movimento traslazionale e rotazionale.
Dopo ulteriori ricerche, il DLR introdusse un sistema di misurazione ottica a basso costo, utilizzando sei rilevatori di posizione unidimensionali. Fu concesso un brevetto globale e nel 1993 fu lanciato lo SpaceMouse®, il primo mouse 3D economico al mondo. Il prodotto fu inizialmente commercializzato con il nome Magellan negli Stati Uniti e in Asia.
Nel 1993, un controller 3D fu utilizzato per la prima volta sulla navetta spaziale Columbia, manipolando il primo braccio robotico nello spazio. Nello stesso anno nacque 3Dconnexion (che in seguito divenne una consociata di Logitech) e il suo viaggio verso lo sviluppo e continuo miglioramento dei mouse 3D ebbe inizio.

Spaceship
Braccio robotico nello spazio, manipolato da un controller 3D

Il progresso è tutto

I nostri mouse 3D offrono un livello di controllo intuitivo all’interno dei modelli e ambienti 3D che sarebbe irraggiungibile utilizzando un mouse e una tastiera tradizionali. Utilizzando un mouse 3D, i progettisti e gli appassionati di 3D sono in grado di lavorare come se avessero in mano il modello digitale o la fotocamera stessa. Progettati per l’utilizzo congiunto a un mouse standard, i mouse 3D accelerano le prestazioni dato che non è necessario riposizionare i modelli passo dopo passo. Utilizzando il controller del mouse 3D, è possibile eseguire contemporaneamente la panoramica, lo zoom e la rotazione dei modelli mentre il mouse standard viene utilizzato per attività di selezione, creazione e modifica.

La tecnologia dei sensori di micro-precisione adattiva è stata sviluppata da 3Dconnexion completamente in-house. Ogni mouse 3D è dotato di sei sensori ottici ad alte prestazioni che reagiscono ai movimenti nella gamma dei micrometri. Oltre ai costanti miglioramenti della tecnologia dei sensori e dell’ergonomia dei dispositivi, 3Dconnexion lavora a stretto contatto con i principali fornitori di software e hardware per garantire supporto diffuso, integrazione e adozione di mouse 3D negli attuali ambienti 3D.

3Dconnexion si impegna a promuovere l’innovazione del design garantendo una integrazione intuitiva e naturale con le applicazioni CAD e agli ambienti di progettazione 3D odierni. Questo impegno ha dato i suoi frutti quando 3Dconnexion ha superato la sua milionesima pietra miliare del mouse 3D. L’adozione diffusa di mouse 3D sul mercato conferma che un’idea può dare vita a un prodotto che diventa una parte fissa della nostra vita.